DOG DANCE

SPECIAL GUEST YVONNE BELIN

Cos’è il Dog Dance e perché ne sono appassionata?

 

Dog Dance è una disciplina sportiva per cani paragonabile al dressage nel mondo dei cavalli.

I movimenti naturali del cane sono promossi, accentuati, raffinati e resi disponibili a comando. Posizioni, figure, movimenti e cambi di direzione vengono combinati in una coreografia completa con una musica da 2 a 4 minuti, a seconda della classe sportiva.

Con un allenamento ben pianificato e con un rinforzo positivo (cibo, gioco, lode) la Dog Dance contribuisce a mantenere la salute e l’equilibrio fisico e mentale del cane. Aumenta la concentrazione, la motivazione e la fiducia in se stesso del cane e del conduttore!

La Dog Dance è un’attività che contribuisce a rafforzare enormemente il legame tra l’animale e il conduttore del cane. Non solo… è divertente praticare Dog Dance per entrambi!

Dog Dance è un termine generico e si divide in due categorie: Heelwork to Music -HTM- (esercizi vicini alle gambe accompagnati alla musica) e Freestyle.

HTM:

HTM potrebbe essere paragonato alle obbligatorie nel pattinaggio artistico: un certo numero di movimenti e posizioni del cane sono obbligatori e devono essere effettuate in modo molto preciso e vicino alla gamba del conduttore. Solo una piccola percentuale della coreografia può contenere altri elementi, come salti o esercizi a distanza.

Freestyle:

Nel freestyle, invece, come suggerisce il nome, quasi tutti i movimenti e le posizioni sono consentiti a condizione che non danneggiano al salute del cane o sono degradante per l’animale. Nei tornei, gli esercizi proibiti sono sanzionati o possono persino portare alla squalifica. Nel Freestyle si assiste ad atteggiamenti spettacolari, movimenti, salti e lavoro a distanza.

La musica, il tema, il costume e i requisiti possono essere scelti individualmente, ciò che rende lo sport molto creativo ed emozionante.

Anche lo stile della esibizione può essere selezionato individualmente: Ci sono atleti di Dog Dance – come me – che tendono a mettere insieme una coreografia artistica-danza, e altri che raccontano una storia. Ma importante è sempre l’interpretazione musicale. Infine, lo sport si chiama Dog Dance!

Anche se i cani non sanno ballare, grazie ad una coreografia artistica attentamente pianificata e basata sull’interpretazione musicale, la squadra di cane-conduttore può produrre coreografie stupende e appassionate che possono essere confrontati a un ballo. E’ anche molto interessante ed emozionante per il pubblico.

Le sfide di Yvonne Belin

Le mie sfide personali come atleta:

  • Che i miei movimenti e quelli del mio cane siano armoniosi, leggeri, belli ed espressivi oltre ad essere atletici ed estetici. I miei movimenti devono enfatizzare quelli del cane. Non io sono al primo piano, ma noi come una squadra.
  • Che i miei comandi siano il più invisibile possibile per il pubblico senza aiuti dei mani o altri piccoli ausili fisici. I miei cani devono (o dovrebbero) solo ascoltare i miei comandi verbali, anche se i miei segnali fisici perchè parlano un’altra lingua. Non devono essere distratti o confusi da essi. Non è facile e ci si deve esercitarsi per molto tempo e con costanza.
  • Che la mia coreografia funzioni anche senza oggetti di scena che servono al cane come bersagli visibili o psicologici, oppure lo guidano in una direzione desiderata. Mi piacerebbe mostrare al pubblico la difficoltà del lavoro del mio cane e la bellezza dei suoi movimenti – nel tutta la semplicità.
  • Che nulla possa essere di distrazione per i miei cani. Per questo motivo, indosso da anni più o meno lo stesso tailleur pantalone nero o rosso.

 

La popolarità di questo disciplina sportiva per cani nel mondo intero deriva anche dal fatto che per praticarlo nessuna infrastruttura o esigenza attrezzature sportive sono necessari. Ci si può allenare in un parcheggio, nel giardino o nel salotto. Inoltre tutti i cani e tutti i conduttori sono adatti a praticare lo sport, indipendentemente dall’età, fisicità, sesso, esperienze precedenti e razza (dai Chihuahua al Terranova). Davvero tutti sono adatti per questa disciplina sportiva: anche su una sedia a rotelle si può ballare il rock! Il tipo di esercizi e la coreografia devono semplicemente essere adattati per evidenziare in modo attraente le caratteristiche specifiche tue e del tuo cane.

Quello che serve è la passione, la fiducia in se stessi e nel proprio cane, e il riconoscimento delle proprie capacità e del proprio cane.

Chi mi accompagna immortalando i momenti più belli è mio marito Kazuto Kagiyama che grazie alla sua macchina fotografica riesce dare protagonismo a questo magnifico sport e ai miei cani. DI questo lo ringrazio di cuore.

Yvonne durante FCI Dog Dance World Championship 2016

Yvonne Belin in ambito sportivo è sempre stata impegnata. In questo video di giugno 2016 la vediamo in una sua esibizione in gara durante il Campionato del Mondo di Dog Dance (FCI Dog Dance World Championship) dove si aggiudica il 1° posto e quindi nominata campionessa mondiale.

 

Dog Dance è più che una attività divertente o un passatempo carino, e più che una serie di tricks spettacolari eseguiti con la musica di sottofondo: è un arte e un virus chi infetta tutti!

Dog Dance rende il potere dell’amore visibile!

Yvonne Belin e Lugano a 4 Zampe

Yvonne Belin, per noi di Forza Rescue Dog semplicemente Yvonne, è una amica. La sua presenza a Lugano a 4 Zampe è ormai una costante. Il suo impegno e la sua passione sono gli elementi che la rendono una donna davvero speciale e con lei i suoi cani.

 

The Alice-Ribbon Project

 

Yvonne Belin ed Alice del Mulino Prudenza e sui altri cani hanno vinto innumerevoli campionati internazionali di Canine Freestyle (dog dance).

  • il 1. Posto al Campionato Europeo di canine freestyle 2013 in Praga
  • il 4. Posto al CRUFTS 2012 (Birmingham in Inghilterra)
  • il 2. Posto al Campionato Mondiale di canine freestyle 2014 in Helsinki
  • il 1. Posto al Campionato Mondiale di canine freestyle 2016 a Mosca
  • sono pluri-campionesse Svizzeri

 

Il potere dell’amore – L’eredità di Alice nello sport

Con il Dog Dance, per me tutto è iniziato con un colpo di fortuna – 6 anni fa! Alice non aveva una personalità facile, e l’obbedienza quotidiana non era il suo forte – aveva una testa di mulo 😉 – ed io non avevo abbastanza esperienza di allenamento di cani. Siamo passati da un corso di addestramento all’altro, ma niente sembrava funzionare. Finalmente, abbiamo deciso di prendere parte a una lezione di obbedienza, ma ahimè, il corso era già al completo. C’era solo un posto disponibile in un corso chiamato dog dance – “solo il cielo sa cosa sia”, pensai, “ma ci provo”. E – le meraviglie accadono ancora! – Alice l’adorato, e anche io! Il suo straordinario talento è stato notato fin dall’inizio. Abbiamo iniziato a praticare questo sport, combinato con il clicker training, come un’attività divertente – e quanto è stato divertente!

Alice ha lasciato un’importante eredità a questo sport cinofilo. Ha dimostrato che con un alto livello di difficoltà tecnica e precisione e con un conduttore che enfatizza e migliora i movimenti del questa meravigliosa disciplina cinofila può entrare a far parte degli sport di alto livello. Con le sue straordinarie capacità – frutto del talento naturale ma anche del nostro lungo allenamento – abbiamo a dimostrato che la dog dance può essere più di un’attività divertente e un passatempo carino, e più che una serie di tricks spettacolari eseguiti con la musica di sottofondo: e un arte.

Anche se i cani non sanno ballare, penso che siamo state in grado di dimostrare che con una coreografia artistica attentamente pianificata basata sull’interpretazione musicale, la squadra di cane-conduttore può produrre coreografie bellissime, stupende e appassionate con un’alta difficoltà tecnica e comunque interessanti ed eccitanti da guardare per il pubblico.

Alice ha reso il potere dell’amore visibile in tutti i ring in cui ci siamo esibite! E mi ha infettato on il virus di cesto sport appassionato.

Il Potere dell’Amore – Alice e il cancro

Tutti i miei pensieri, ogni fibra del mio essere, ogni singolo battito del mio cuore, tutte le mie gioie e preoccupazioni sono state dedicate a Alice. Era la mia vita, la mia Alice nel paese delle meraviglie.

Poi, all’improvviso, inaspettatamente, l’estate scorso, è diventata molto malato e il destino ha deciso che era ora che se ne andassi. Aveva solo 9 anni, troppo giovane per diventare una stella cadente! Siamo rimasti senza parole! Ci ha dato 3 settimane per dirle addio.

Adesso se ne è andata…

Ci manca senza parole, ma siamo infinitamente grati per il tempo che ci ha dato per condividere la sua compagnia, per tutti i momenti belli e indimenticabili, ma ne volevamo di più !! Volevamo invecchiare insieme a lei.

Rimarrà sempre nostra amica, nostra figlia, nostra sorella, nostro partner, la nostra STAR. Il suo muso sorridente è inciso nei nostri cuori, il suo amore incondizionato riempie i nostri cuori, e lo farà per sempre !!

 

L’eredita di Alice: The Alice-Ribbon Project

Il 4 settembre 2017 –  esattamente un anno fa – è scomparsa la nostra Alice – naturalmente – tra le braccia di mio marito.

Poco dopo che Alice è scomparsa, abbiamo scoperto che il tipo di cancro a cui Alice aveva ceduto – l’emiangiosarcoma – che in realtà, è uno dei tipi di cancro canino più aggressivi e incurabili. Le probabilità di sopravvivenza oltre l’anno sono inferiori al 10% e i tempi di sopravvivenza dipendono molto dalla dimensione del tumore.

Con il senno di poi, se avessimo avuto più conoscenze sulla malattia, la probabilità che Alice sopravvivesse più a lungo al suo cancro sarebbe forse stata molto più grande in quanto la diagnosi precoce è cruciale. Semplicemente non avevamo conoscenze di base sulla malattia, i suoi sintomi e sui metodi di rilevamento disponibili come l’ultra-suono. È stata difficile da prendere sapendo che con la nostra CONSAPEVOLEZZA, il risultato sarebbe potuto essere così diverso. Eravamo pieni di sensi di colpa e profondo dolore.

Abbiamo ricevuto letteralmente centinaia di reazioni alla morte di Alice, nonché lettere di condoglianze da tutto il mondo. Ero – a dir poco – sorpresa e sconvolta allo stesso tempo: c’erano tanti altri proprietari di cani che dovevano affrontare lo stesso destino con i loro amati cani e che dovevano affrontare questa diagnosi fatale ugualmente ignoranti e impreparati come me. Ero indignata!

Mi ricordo che dopo la diagnosi fatale, mi sentivo completamente persa, impotente, ignorante. L’unico modo per raccogliere rapidamente informazioni era internet. Ma non mi sentivo al sicuro: il problema con la ricerca di informazioni online è che molte risorse sono obsolete o non credibili, commerciali o addirittura contraddittorie. Questo è il motivo per cui ho deciso di creare un pool di informazioni, un compendio riguardante tutti gli aspetti del cancro canino, esaminati e valutati da esperti, in modo che sia possibile fare affidamento su di esso.

E’ così è nato www.aliceribbon.ch , in memoria del nostro amato Border Collie Alice, e dare alla sua morte prematura un senso: Aiutare gli altri!

L’obiettivo delle attuali linee guida e degli strumenti di www.aliceribbon.ch è di contribuire ad aumentare la consapevolezza sul cancro canino tra i proprietari di cani di tutto il mondo, per informarli:

  • sulla prevenzione
  • sul follow-up periodico dal veterinario
  • sullo screening
  • sui sintomi
  • sui trattamenti per aiutare i cani a sopravvivere meglio a questa crudele malattia.

Spero di contribuire ad assicurare che i nostri cani ottengano le migliori cure possibili – prima della malattia, durante e quando entrano nella fase finale della vita.

Vorrei fornire ai proprietari le informazioni necessarie per permettere loro di essere in grado di diventare membri pienamente integrati del team di assistenza sanitaria al fine di offrire l’assistenza medica di miglior qualità ai nostri cani.

Anche se il World Wide Web è una grande risorsa – incluso il sito www.aliceribbon.ch – esso non dovrebbe mai sostituire le informazioni che ricevi dal tuo veterinario.

Non sono un veterinario, né ho alcun background medico di sorta. Pertanto, ho collaborato con il Centro per l’oncologia animale (AOI) Hünenberg Svizzera, al fine di garantire che le informazioni che ho raccolto e presentato su questa homepage fossero clinicamente valide e giustificabili. In particolare vorrei ringraziare il Dr. B. Kaser-Hotz e il Dr. I. Flickinger per la loro assistenza e la loro guida, senza di essi la realizzazione di questa homepage non sarebbe stata possibile.

La protezione migliore è sapere!

(Grazie cara Dottr. Roberta Bottaro, International Working Dogs Association – IWDA, per la traduzione dal inglese!)

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